Gianluca Vaccaro

Abbiamo intervistato uno dei più brillanti fonici italiani, Gianluca Vaccaro, che ha scelto i prodotti Rupert Neve Designs.   

Gianluca Vaccaro è senza dubbio uno dei tecnici del suono più importanti del panorama musicale italiano, e può vantare collaborazioni con Gianni Morandi, Giorgia, Niccolò Fabi, Max Gazzè, Carmen Consoli e Fiorella Mannoia, solo per citare alcuni nomi.
La sua vocazione “analogica” deriva dall’esperienza acquisita in anni in cui si lavorava quasi esclusivamente con i registratori a nastro. “Circa 20 anni fa ho iniziato a lavorare come assistente presso i Titania Recording Studios, allora uno dei più importanti studi di Roma. In quel periodo si lavorava esclusivamente in analogico e la figura del fonico era fondamentale. Dovevi conoscere alla perfezione tutte le fasi della registrazione, dalla taratura delle macchine all’editing del nastro. All’inizio me ne stavo seduto tutto il giorno davanti al remote control di un 24 piste, e mi divertivo da matti a registrare e tagliare i nastri.
Poi sono arrivate le prime esperienze da fonico di recording. La prima voce che ho registrato è stata quella di Mia Martini, me lo ricordo benissimo. Ero teso da morire, anche perché non c’era modo di tornare indietro. Partiva il nastro e dovevi registrare subito, perché era sempre buono il primo take!

Il primo progetto curato interamente da Gianluca è stato con i Tiromancino: “Eravamo dei pazzi, mettevamo microfoni ovunque, anche nei posacenere!
Dopo aver collaborato con Daniele Silvestri, Sergio Cammariere e Roberto Kunsler, Gianluca inizia l’attività da fonico freelance, che lo porta a registrare e missare per i più importanti nomi della discografia italiana e non solo.  

Negli ultimi anni Gianluca ha deciso di avviare il progetto di un suo studio di registrazione insieme all’amico Roberto Procaccini, compositore, arrangiatore e produttore, conosciuto ai tempi in cui entrambi lavoravano come assistenti. Il progetto dello studio è stato curato dall’ingegnere acustico William Antico con la collaborazione di Ottorino Procaccini. Il risultato è il Terminal 2, una struttura di cui Gianluca è particolarmente fiero: “Volevamo uno studio interamente analogico, a partire dal banco. Il Trident 80C ha un pedigree di tutto rispetto: David Bowie, Queen, Elton John, tanto per fare qualche nome. Come supporto di registrazione abbiamo integrato due Studer A800, un ATR100 e un A80 con un sistema Pro Tools HDX di ultima generazione sincronizzato con clock Antelope Audio Trinity.” Una dotazione di microfoni, outboard e ascolti di primissimo livello completano il setup del Terminal 2, che rappresenta senza dubbio uno dei migliori studi di registrazione oggi attivi in Italia.

Nella ricca dotazione di outboard del Terminal 2, Gianluca e Roberto hanno voluto anche i processori Rupert Neve Designs. Rupert Neve non è certo sconosciuto al mondo del pro audio, ma Gianluca non aveva mai avuto l'occasione di provare bene i nuovi processori Rupert Neve Designs e confrontarli con altre macchine; spesso si trova a missare in studi diversi, e non c’è mai tempo per fare un confronto dettagliato tra diversi processori simili.
L’occasione per mettere alla prova i processori RND è arrivata con il missaggio del CD/DVD live di Fiorella Mannoia “Sud Il Tour”.
Gianluca è rimasto colpito dalla cura con cui sono costruiti i prodotti Rupert Neve Designs, che si traduce in un effetto benefico sul segnale anche solo con le macchine in bypass. Si tratta di processori con cui non sono necessari interventi drastici, a volte bastano piccole modifiche per migliorare il suono in modo incredibile.
Il Portico II Channel è rimasto sempre in insert sulla voce di Fiorella. La sezione di EQ è davvero bella, e ha un De-Esser assolutamente micidiale. Ho usato il Portico 5043 Compressor/Limiter Duo su cassa e rullante in un set acustico.
Ma la svolta è stata il Portico II Master Bus Processor in insert sul master. Semplicemente incredibile: la sezione Limiter cattura i picchi in modo davvero trasparente e ti consente di arrotondare e “fermare” il suono alzando l’headroom del brano. Il circuito Silk “apre” il mix sulle alte in modo estremamente musicale. Il Portico II Master Bus Processor mi ha stregato. Basta inserirlo nella catena e hai la sensazione di avere già un lavoro finito. Assolutamente consigliato per chi desidera finalizzare i propri mix, è davvero una macchina completa
.”

Il Portico II Master Bus Processor è diventato un elemento fisso nella catena di processori sul master, sia per Gianluca che per i clienti del Terminal 2. “In questo periodo stanno missando il nuovo disco di Francesco De Gregori, e il suo fonico Gianmario Lussana sta utilizzando il MBP sul master. A breve inizierò il nuovo lavoro di Max Gazzè e prevedo di utilizzare molto i processori Rupert Neve Designs!”.

www.gianlucavaccaro.com
www.terminal2studio.com

Gianluca è scomparso prematuramente il 20 Maggio 2017 dopo una lunga malattia ma la sua classe e i suoi lavori di altissimo livello resteranno sempre ben presenti nella nostra memoria.

http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/05/21/news/morto_gianluca_vaccaro-166000587/

Gianluca Vaccaro

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