Synchronia & SSL Matrix

Abbiamo intervistato Alessandro Giordani, proprietario e tecnico del suono resident di Synchronia, che ha scelto SSL Matrix.  

Synchronia è uno studio di registrazione, missaggio e mastering di Roma attivo dal 2003. Negli anni ha ospitato e supportato produzioni di artisti di fama nazionale e internazionale come Luca Barbarossa, Asia Argento, Claudio Santamaria, Francesco di Giacomo, Tim Bowness, Paulo Furtado, Derek Wilson, Eric Daniel, oltre che di moltissimi artisti emergenti. Synchronia è anche una scuola di musica che organizza corsi di strumento e canto per adulti e bambini, corsi di fonia, hard disk recording e DJ.

La struttura dello studio comprende una control room centrale e due sale di ripresa comunicanti tramite doppie porte scorrevoli, che consentono di creare un unico ambiente per registrare organici numerosi. Il progetto acustico si affida alla tecnologia Stealth Acoustic Environment, ed è stato realizzato dall’architetto Giuseppe Zappata. Recentemente è stata aggiunta una sala dedicata al mastering con processori analogici e ascolti B&W 802D.
La dotazione della control room comprende hard disk recording con interfaccia Apogee Symphony I/O, outboard Solid State Logic, API, Millennia, Urei, Emt, Dbx, Lexicon, Sony e Korg, mentre gli ascolti sono Quested, Yamaha NS10 e Auratone.

 

Alessandro Giordani, proprietario e tecnico del suono resident di Synchronia, ci spiega che a differenza del resto del setup, il mixer è un elemento dello studio che ha subito un’evoluzione notevole:

“Inizialmente ho scelto un banco analogico MCI JH636 per il suono caldo e potente tipico delle console americane degli anni ’70. Mi ha accompagnato per i primi anni di attività dello studio, quando la filosofia di registrazione e di missaggio era sostanzialmente diversa: ripresa contemporanea di un organico molto numeroso e missaggio completamente analogico.
Negli anni la presenza di un banco di tali dimensioni e caratteristiche ha perso la sua utilità e funzione, in particolare grazie al miglioramento della tecnologia digitale e alla diffusa tendenza di registrare simultaneamente solo pochi elementi; essenzialmente oggi si parte dalla sezione ritmica e poi si sovraincide il resto. Questa evoluzione nel workflow, unita ai costi di manutenzione richiesti da un banco analogico vintage, mi ha suggerito di cercare a una soluzione più ergonomica e moderna.


Dunque ho pensato di abbandonare definitivamente il banco analogico e il suo workflow, restando nel dominio digitale. Il primo passo fu l'uso della console essenzialmente come monitor per lo Stereo Bus principale di Logic, registrando con preamplificatori esterni e missando in digitale anche per capire i limiti e i pregi di un ambiente virtuale: se da una parte era possibile richiamare in qualsiasi momento tutti i parametri memorizzati nella DAW, dall’altra era impossibile il controllo manuale se non attraverso la tastiera e il mouse. Ho iniziato a utilizzare un controller AVID Artist Mix, che grazie ai fader e potenziometri hardware mi consentiva di recuperare l’esperienza tattile del missaggio. Tuttavia con il tempo la somma digitale interna al software ha iniziato a mostrare i suoi limiti: a questo punto sono tornato a utilizzare il banco analogico come semplice sommatore, con i fader a 0dB e l’automazione controllata dalla DAW. Si trattava di un altro compromesso tra mondo analogico e digitale, in quanto era impossibile gestire l’automazione dei canali post insert - l’automazione via software controllava la quantità di segnale inviata ai processori in insert.
 
Alla fine mi sono reso conto che in uno studio moderno è davvero indispensabile avere a disposizione uno strumento che integri una console analogica di qualità e un controller digitale completo. Quando ho avuto l’occasione di provare il Solid State Logic Matrix, ho capito che era esattamente quello che cercavo. Il grande vantaggio del Matrix è che offre il meglio dei due mondi: basta premere un tasto per trasformare il banco in un mixer analogico o in un controllo digitale, ha il sistema Total Recall™ per richiamare in qualsiasi momento tutti i parametri, e consente di integrare nel mix tutto l’outboard dello studio grazie alla matrice controllabile via software. Synchronia ha un parco outboard notevole e questo sistema di integrazione semplice ed efficiente ha reso il Matrix la scelta vincente. Inoltre rispetto a un banco analogico tradizionale, il Matrix ha un ingombro ridotto e consuma molto meno.

Il Matrix è concepito per integrarsi perfettamente nel workflow dello studio moderno. In recording è davvero ottima la funzione SuperCue, che consente di inviare al musicista un ascolto a latenza zero. In fase di missaggio, il Matrix offre la flessibilità del routing tipica delle console SSL: fino a 40 canali in ingresso, possibilità di insert anche in parallelo. E l’integrazione fra analogico e digitale è perfetta: basta pensare alla Focus Mode che consente di assegnare al Master Fader qualsiasi canale per un controllo semplice e comodo. Un altro punto di forza è il sistema Total Recall, che comprende anche i moduli X-Rack esterni, l’automazione dei fader dei canali analogici, simile all’automazione VCA delle vecchie console, direttamente dalla session del progetto nella DAW e senza sistemi di recall esterni.

Il Matrix si è integrato alla perfezione nel metodo di lavoro di Alessandro, e lo ha reso più fluido ed efficiente. E la flessibilità del routing consente di realizzare setup meno convenzionali per sfruttare l’outboard dello studio: “Riesco a ottenere un bus di somma in più utilizzando le uscite Direct Out del Matrix per inviare i segnali a un sommatore API a rack”.

Attualmente Alessandro sta lavorando ad alcune produzione realizzate interamente all’interno di Synchronia, tra cui l’album suo e di Silvia Ferrari “Songs For Two”, disponibile attraverso i maggiori distributori digitali. Il Matrix rappresenta il nuovo cuore pulsante dello studio: “È la console del futuro, ideale per chi come me non vuole rinunciare al missaggio analogico, alla totale integrazione di tutto l'outboard dello studio e alla praticità di un controller digitale completo.
Come suona? Il suono e la qualità SSL non hanno bisogno di presentazioni.”

www.synchronia.it  

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