Moog Music

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Moog Music è senza dubbio il marchio di riferimento per tutta la musica elettronica. Il prototipo di sintetizzatore presentato da Bob Moog il 12 Ottobre del 1964 a New York al convegno dell’Audio Engineering Society rappresentò un'autentica rivoluzione nel mondo della produzione musicale, anche se le straordinarie potenzialità creative e innovative dello strumento non vennero immediatamente recepite. Soltanto quattro anni dopo infatti, dopo un'attenta revisione del prototipo da parte del geniale ingegnere newyorchese e grazie all'apporto fondamentale del compositore Walter Carlos, il sintetizzatore Moog iniziò la sua inarrestabile ascesa. Il successo dell'album Switched on Bach di Carlos e della sua colonna sonora di Arancia Meccanica di Stanley Kubrick fecero il resto, portando alla definitiva consacrazione dello strumento che venne introdotto con continuità in molte produzioni dell'epoca (Beatles e Simon & Garfunkel tra gli altri).

Le caratteristiche del sintetizzatore controllato in tensione realizzato da Robert Moog, con la possibilità di controllare ogni parametro in fase di creazione del suono ed il caratteristico calore analogico dello stesso risultarono subito vincenti. Naturalmente si trattava di uno strumento più adatto per produzioni in studio, considerato il peso, le dimensioni e la complessità d'uso. Per questo nel 1970 nasce l'idea di crearne una versione portatile che fosse adatta anche per essere utilizzato su un palco live. Nasce così il Minimoog, il sintetizzatore monofonico analogico destinato a caratterizzare la musica dei successivi decenni. Artisti come Pink Floyd, Yes, Emerson Like & Palmer e - in Italia - PFM e Le Orme hanno creato buona parte del loro sound grazie agli oscillatori e ai filtri del sintetizzatore di Bob Moog. Nel Novembre 2001 la Moog Music realizza una versione aggiornata del Minimoog, il Voyager, che trae vantaggio di tecnologie più aggiornate (implementazione MIDI, superficie di controllo tattile, ecc.) e che è tuttora presente e diffusa negli studi e sui palchi di tutto il mondo. Nel 2016, per la prima volta dal 1981, Moog Music ha ufficialmente ripreso la produzione del Minimoog Model D, il primo synth portatile al mondo tuttora considerato il sintetizzatore per antonomasia. Dopo 35 anni ad Asheville hanno deciso di rimettere in produzione il loro modello di punta utilizzando le stesse procedure artigianali di fabbricazione e la medesima componentistica. Non è stata fatta alcuna modifica al percorso del segnale e al motore di generazione sonora, ma sono state introdotte alcune importanti nuove funzionalità che non alterano le potenzialità sonore della prima edizione ma la arricchiscono notevolmente.

Al giorno d'oggi il sintetizzatore Moog è di fatto uno standard per molti musicisti professionisti: tastieristi, dj e producer alla ricerca delle infinite possibilità di modulazione e del suono caldo analogico, autentico marchio di fabbrica della casa di Asheville.

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