Processori di segnale
MOTORCITY EQ
MOTORCITY EQualizer — il «santo graal» degli equalizzatori, ricostruito
Ogni tanto arriva qualcosa di così speciale da mettere sottosopra l'industria musicale.
Heritage Audio presenta la prima riproduzione al mondo — e una riproduzione fedelissima — del «santo graal» degli equalizzatori classici: il MOTORCITY EQualizer.
Ricostruito sulle unità Motown originali
È stato ricreato partendo dalle unità Motown originali di Michael Brauer, produttore, mixer e genio dell'ingegneria vincitore di otto Grammy.
Non è stato lasciato nulla al caso nel ricostruire quel suono inconfondibile — enorme, diretto e caldo — che rende questo equalizzatore un classico quanto i successi che ha contribuito a creare.
Dal frontale in alluminio spazzolato a mano da 10 gauge alla disposizione dei comandi storicamente corretta, comprese le manopole in bachelite stampate su misura, il MOTORCITY ha l'aspetto giusto.
Soprattutto, il particolare circuito di equalizzazione passivo è identico e del tutto fedele al progetto originale: è così preciso da essere l'unico equalizzatore capace di rivaleggiare con il celebre Pultec, se non di batterlo.
Come è fatto
Il MOTORCITY EQualizer è un progetto interamente analogico e passivo con sette punti di frequenza lungo tutto lo spettro.
Ogni frequenza ha un commutatore rotativo a scatti che permette la risposta piatta oppure ±8 dB a passi di 1 dB.
Le frequenze vanno da 50 Hz, 130 Hz, 320 Hz e 800 Hz, per poi salire a 2000 Hz, 5000 Hz e arrivare a 12.500 Hz.
Sul pannello frontale ci sono anche un semplice interruttore in/out/off e una spia a gioiello.
Tutti i commutatori hanno manopole in stile bachelite «General Radio», leggibili da lontano e ricostruite identiche alle originali — non è un equalizzatore grafico a cursori.
C'è infine un controllo di guadagno generale (±8 dB), sempre a passi di 1 dB.
Il pannello posteriore, fedele agli anni Sessanta, ha la presa di alimentazione e un ingresso e un'uscita XLR.
Il suono è esattamente quello che ci si aspetta: ha forza senza suonare aspro o distorto.
Perché affrontare l'impresa quasi impossibile di riportarlo in vita?
Michael Brauer lo dice così: «semplicemente aveva quel suono».
Caratteristiche
- Equalizzatore passivo interamente analogico, sette bande
- Frequenze: 50 Hz, 130 Hz, 320 Hz, 800 Hz, 2 kHz, 5 kHz, 12,5 kHz
- Commutatori a scatti, ±8 dB a passi di 1 dB su ogni banda
- Controllo di guadagno generale ±8 dB a passi di 1 dB
- Interruttore in/out/off e spia a gioiello
- Frontale in alluminio spazzolato a mano, manopole in bachelite ricostruite
- Ingresso e uscita XLR
- Copia fedele delle unità originali di Michael Brauer, progettate negli studi Motown «Hitsville»