Rupert Neve Designs presenta 5254 Dual Diode Bridge Compressor

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Da RND due iconici canali di compressione a ponte di diodi, ridefiniti e migliorati per registrazioni, mixing e mastering moderni

Sin dagli inizi degli anni ’70, i primi compressori a ponte di diodi Rupert Neve Designs sono stati amati per come riuscivano ad amalgamare e a dare “punch” a batterie, strumenti e mix buss. Tuttavia queste caratteristiche erano sfortunatamente accompagnate da controlli poco flessibili e una versatilità limitata. Il Dual Diode Bridge Compressor è stato progettato per rievocare l’anima di questi compressori vintage accompagnandoli però con delle caratteristiche moderne come un controllo del timing avanzato, un rumore di fondo decisamente più basso, controlli a step, alimentazione ad alto voltaggio, un processamento interno parallelo e altro ancora. A differenza dei compressori VCA, concepiti per raggiungere una chiarezza sonora accurata, il ricco contenuto armonico del Dual Diode Bridge Compressor è pensato per produrre un’ampia gamma di colorazioni sonore. Basato sui circuiti del famoso Shelford Channel, il 5254 può lavorare o in dual mono o in stereo insieme ai trasformatori custom Rupert Neve Designs e un’elettronica in classe A, il tutto su misura di una scocca da 1U 19”. A distanza di cinquant'anni dal primo progetto di compressore di Mr. Rupert Neve, il Dual Diode Bridge Compressor reinventa la personalità di questi circuiti classici con dei nuovi livelli di precisione e controllo, un’esaltata potenza creativa e un punch migliorato per tracce, mix e masters.

Il ponte di diodi

Mentre il compressore VCA presente nel Portico II Channel e nel Master Buss Processor offre un suono estremamente chiaro, la compressione a ponte di diodi è caratterizzata da tonalità armonicamente ricche che possono svolgere un ruolo essenziale nel migliorare e far emergere dal mix sorgenti importanti come voci, chitarre elettriche, bassi e batterie. Comprendendo le limitazioni delle topologie delle unità vintage, lo sforzo di RND è stato nel riuscire a riprodurre il tono unico di queste unità classiche migliorando però rumore di fondo, espandendo le costanti di tempo inflessibili, aggiungendo una sidechain detection a onda piena per migliorare la risposta dinamica ed espandendo i controlli di threshold e ratio. Il Dual Diode Bridge Compressor, che offre il potente suono di queste unità vintage con dei controlli su misura delle esigenze moderne, è uno strumento dinamico che può dire la sua su ogni tipo di mix o traccia.

Il timing è tutto

I controlli di TIMING unificati consistono in sei impostazioni selezionabili, scelte con attenzione per diverse applicazioni, a partire dai tempi di attacco fissi e lenti delle unità vintage. Le impostazioni FAST e MF sono progettato per tenere a bada segnali con molti transienti come batterie, strumenti a corda pizzicata e voci veloci. MED e MS hanno dei tempi di attacco e rilascio leggermente più lenti che permettono di far “passare” più transienti con tempi di recupero leggermente più lunghi. Infine, SLOW e AUTO sono entrambi molto lenti e hanno dei tempi di rilascio complessi e non lineari, con controlli di livello più morbidi e meno udibili.

La modalità FAST aumenta la velocità sia dei tempi di attacco sia di rilascio per ognuna delle impostazioni elencate, raddoppiando di fatto il numero di costanti di tempo da 6 a 12. La modalità FAST permette anche un incremento di velocità importante se paragonato alle unità vintage, permettendo una maggiore versatilità sia dal punto di vista sonoro sia operazionale.

Impostazioni di TIMING più veloci generalmente porteranno a una maggiore ondulazione della tensione di controllo picco-picco, introducendo perciò un maggior contenuto armonico che si traduce in una maggiore colorazione nel percorso del segnale. Impostazioni di TIMING più lente ammorbidiranno in maniera significativa il controllo di voltaggio, riducendo la produzione di contenuto armonico e ottenendo così una compressione più trasparente. È interessante notare che, per la natura della topologia, queste costanti di tempo di adattano a seconda di vari fattori: ratio, threshold e materiale sorgente. Questi timing shift e contenuti armonici generati in maniera dinamica sono proprio i fattori che caratterizzano la personalità sonora del Dual Diode Bridge Compressor.

Il giusto Blend

Visto il carattere sonoro colorato del ponte di diodi del 5254, questa compressione parallela integrata si rivela particolarmente utile. Il controllo BLEND permette all’utente di introdurre dei piccoli quantitativi di compressione estrema in un altro segnale pulito, creando un suono enfatizzato ma naturale che mantiene un range dinamico con un colore e un “punch” regolabile.

Prendi il controllo

In aggiunta al controllo di TIMING, il compressore a ponte di diodi può essere ulteriormente manipolato con i controlli RATIO, THRESHOLD, GAIN, S/C HPF, S/C INSERT e LINK. Il controllo RATIO ha sei posizioni selezionabili e permette all’utente di scegliere la pendenza della curva del compressore con valori che vanno da 1.5:1 fino a 8:1. Il controllo THRESHOLD permette all’utente di regolare il punto in cui inizia la compressione, andando dai -25dBu fino a +20dBu. Il controllo GAIN aggiunge un make-up gain che va dai -6dB ai +20dB. Il S/C HPF è di 12dB per ottava con un controllo di sequenza continuo dai 20Hz ai 250Hz. Questa caratteristica può essere immensamente utile per far rispondere in misura minore il compressore alle potenti (e spesso con molto sustain) basse frequenze di un mix o di uno strumento, che potrebbero altrimenti far rispondere il compressore con un suono “pastoso”. Il SC INSERT ha un send/return sempre attivo per il side-chain del compressore, che può essere utilizzato per inserire un EQ più regolabile in modo da scolpire ulteriormente la risposta del compressore, o come modo di inserire un segnale chiave nel return, controllando la compressione tramite una sorgente separata per intervenire sul segnale quando il segnale "chiave" va oltre la threshold. LINK connette il control voltage dei due canali, in modo che quanto un canale viene attivato anche l’altro si comporterà allo stesso modo. Questo aiuta spesso a mantenere un’immagine centrale solida in una sorgente stereo.
NOTA: per sorgenti stereo, è sempre meglio ascoltare comunque il segnale “slinkato”, dal momento che il link a volta può far venir meno l’ampiezza stereofonica quando i compressori sono “triggerati” solo da un lato.

Caratteristiche

  • Classico suono del ponte di diodi: rievoca il sound utilizzato in tantissime hit degli ultimi 50 anni.
  • Advanced timing controls: personalizza l’inviluppo della tua compressione con dei controlli di timing unificati, che abilitano un ampio range di risposte sonore rispetto ai cloni o alle unità vintage.
  • Trasformatori custom e amplificatori di linea in Classe A: il calore vintage incontra la precisione e la headroom migliorata degli stadi di linea con coppia di trasformatori Rupert Neve.
  • Controlli a 31 posizioni: richiama e matcha accuratamente le tue impostazioni con velocità e precisione.
  • Compressione parallela integrata: il controllo di blend interno permette di lavorare in con interventi di fino 
  • Sidechain Detection a onda piena: un miglioramento rispetto al progetto delle unità vintage a mezza onda. Il nuovo sidechain detector è decisamente più accurato.
  • Stereo Linking: utilizza il compressore in configurazione stereo o dual mono.
  • Alimentazione interna universale: connessione EIC per un’alimentazione AC compatibile in tutto il mondo, 90-240V in uno chassis 1U

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